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Climaterio e Menopausa

Spesso si pensa che menopausa e climaterio siano due sinonimi. In realtà la menopausa è una delle fasi del climaterio.

Con la parola climaterio (dal greco klimactèr = passaggio/scalino), infatti,  si indica quell’ intervallo di tempo che precede e segue la menopausa vera e propria (l’ultima mestruazione della donna)  e che comprende la premenopausa, la menopausa e la postmenopausa, come illustrato nella figura sottostante.

climaterio

In questo periodo, di circa 7-10 anni, si verifica una progressiva riduzione della produzione e dell’attività degli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) coinvolti in molteplici processi femminili, fino all’esaurimento degli ovuli. Ciò scatena tutta una serie di alterazioni sia fisiche che psicologiche.

I cambiamenti fisici e psicologici durante il climaterio

Uno dei primi cambiamenti che la donna subisce in qesta fase coinvolge il ciclo mestruale che inizia a farsi più irregolari e sporadico fino alla sua completa scomparsa.

Nel 75% delle donne, alla prima fase del climaterio si accompagna la comparsa di una serie di sintomi più o meno fastidiosi che rientrano in quella che viene definita “sindrome climaterica” : vampate di calore, sudorazioni, palpitazioni, insonnia, sbalzi d’umore.

La progressiva riduzione della produzione ormonale, inoltre, porta una serie di modificazioni a livello di organi e tessuti, quindi a cambiamenti corporii:

  • riduzione della massa muscolare e aumento del grasso corporeo con accumulo prevalentemente all’addome
  • secchezza e maggiore fragilità dei capelli
  • cute più sottile meno elastica
  • cambiamenti nella composizione delle mucose (secchezza vaginale, infezioni della vescica urinaria) con conseguenti problemi nella sfera sessuale.

Con il passare degli anni, inoltre, si osserva una maggiore incidenza di malattie cardiovascolari, la possibile comparsa di osteoporosi, un indebolimento delle capacità cognitive.

Uno dei problemi che si accusa di più in questo periodo è quello psicologico/affettivo. Circa il 50% delle donne durante il climaterio accusa alterazioni dell’umore ed irritabilità, disturbi della concentrazione e della memoria, facile affaticabilità e perfino depressione. Tutte situazioni che generano disagio sia personale che relazionale.

Va detto, però, che sui sintomi psicologici pesa molto il modo in cui la donna vive la fine della sua vita fertile: alcune si vergognano o si sentono insicure, altre non si riconoscono più in quel corpo in cambiamento e percepiscono la menopausa come se fosse un evento tragico e la fine della loro vita, anche quella sessuale. Riuscire a vivere la menopausa come una naturale evoluzione della propria vita e magari vederne solo gli aspetti positivi (non avere più il ciclo o non dover ricorrere a metodi contraccettivi) aiuta ad affrontare il cambiamento con serenitò e spensieratezza.

Certo, adattarsi ai cambiamenti fisici non è semplice, ma lavorando su se stesse e, perchè no, con l’aiuto della medicina naturale non sarà più questa tragedia.

Le fasi del climaterio

Alla luce di questi cambiamenti, questo periodo è diviso in 3 fasi:

  • premenopausa
  • menopausa
  • postmenopausa

1. La premenopausa

Per identificare il periodo precedente alla fine del ciclo mestruale, vengono usati – spesso anche in modo ambiguo – i termini premenopausa e perimenopausa:

  • secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità) il termine premenopausa indica tutto il periodo fertile della donna fino alla menopausa vera e propsia, quindi non si fa riferimeno alla perimenopausa;
  • alcuni esperti parlano di premenopausa per identificare solo gli anni che precedono la menopausa e, anche in questo caso non ci sarebbe riferimento alla perimenopausa;
  • altri identificano la premenopausa come una fase precedente alla perimenopausa, dove si verificano una serie di cambiamenti di intensità variabile ma comunque molto molto lievi.

In questo articolo parleremo di premenopausa per identificare il periodo di transizione alla menopausa, ossia gli anni che la precedono, senza distinzione terminologica.

La premenopausa di solito inizia circa 5- 6 anni prima della menopausa ed è caratterizzata dalla graduale diminuzione della produzione di estrogeni da parte delle ovaie. Questa fase si conclude un anno dopo la menopausa, cioè, quando la donna ha trascorso dodici mesi senza il ciclo mestruale.

A causa delle fluttuazioni dei livelli ormonali, diagnosticarla non è semplice. Il medico in genere valuta le analisi del sangue e la presenza di alcuni sintomi e di alcune evidenze che la caratterizzano:

  • Vampate di calore
  • Perdita di consistenza nei seni
  • Peggioramento della sindrome premestruale
  • Perdita del desiderio sessuale
  • Irregolarità mestruali
  • Secchezza vaginale
  • Perdite di urina e aumento del desiderio di urinare
  • Sbalzi di umore
  • Disturbi del sonno

Ci sono alcune evidenze che nel periodo mestruale indicano lo stato di premenopausa:

  • Mestruazioni molto forti
  • Mestruazioni più lunghe del normale
  • Spotting: piccole perdite ematiche vaginali tra un ciclo e l’altro
  • Spotting dopo il rapporto sessuale
  • Riduzione del tempo tra un ciclo e l’altro

2. La menopausa

La menopausa si diagnostica quando la donna ha trascorso 12 mesi senza ciclo mestruale e quindi vi è la cessazione definitiva e permanente della funzione ovarica, della produzione degli ovuli e la fine della secrezione di ormoni (estrogeni e progesterone).

Mediamente si verifica tra i 45 e i 55 anni, se accade prima dei 40 anni è chiamata menopausa precoce e se invece si verifica dopo i 55 anni è chiamata menopausa tardiva.

La menopausa è un processo naturale ma, in alcuni casi, può essere indotta dalla rimozione delle ovaie, dal trattamento chemioterapico, radioterapico o da qualsiasi altro processo che riduce l’apporto di sangue alle ovaie.In questo caso si parla di menopausa artificiale.

3. La postmenopausa

Con il completamento della menopausa inizia la postmenopausa, fase molti sintomi diminuiscono d’intensità nella maggior parte delle donne.

Ma a causa di vari fattori, tra cui il calo dei livelli di estrogeni, in questa fase si registra un aumento del rischio di malattie come osteoporosi e disturbi cardiaci.

Aiutati a vivere la Menopausa serenamente e naturalmente:

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