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Menopausa Sintomi e Disturbi: alcuni aspetti generali

In menopausa sintomi e disturbi – spesso indicati come “sindrome climaterica” – sono tutte quelle manifestazioni sia fisiche che psicologiche che accompagnano il periodo in cui si conclude la vita fertile della donna, ossia il climaterio e  che dipendono prevalentemente dal fisiologico calo di produzione di estrogeni e progesterone da parte delle ovaie.

menopausa sintomi

Il quadro dei sintomi della menopausa è piuttosto vasto e complesso: definire e prevedere la comparsa, l’andamento, la durata, l’intensità della sintomatologia della menopausa è molto difficile poichè ogni donna è un caso a sè.

COMPARSA – E’ vero che la menopausa è un evento sintomatico per almeno 8 donne su 10, ma i sintomi menopausali non compaiono tutti a tutte le donne.

DURATA – Mediamente i sintomi della menopausa durano circa 4 anni; tuttavia in alcune donne (1 ogni 10)  si protraggono anche per 12 anni.

INTENSITA’ – In menopausa sintomi e disturbi possono variare da donna a donna ed avere diversi gradi di intensità a seconda di quanto è stato distanziato il calo degli ormoni nel corso del tempo:

  • se il calo è stato graduale e lento i sintomi saranno più lievi o comunque moderati, poichè la donna avrà avuto più tempo per adattarsi ai cambiamenti;
  • se il calo degli ormoni è stato brusco (ad esempio in caso di menopausa indotta da intervento chirurgico), i sintomi e i disturbi saranno più intensi e gravi perché l’organismo della donna non ha avuto il tempo di adattarsi ai cambiamenti.

MOMENTO DELLA COMPARSA – E’molto frequente che i disturbi/sintomi si manifestino in momenti diversi del climaterio:

  • alcuni sono “sintomi di avviso” che si manifestano nella fase iniziale del climaterio;
  • altri possono definirsi intermendi;
  • altri ancora possono essere classificati come sintomi tardivi, ossia della fase finale del climaterio.

Menopausa: sintomi più comuni e la frequenza con cui si manifestano

La sintomatologia menopausale è piuttosto varia:

  • Menopausa Sintomi neurologici: cambiamenti d’umore, ansia, irritabilità, depressione, insonnia, cefalee;
  • Menopausa Sintomi vasomotori anche notturni: vampate di calore, sudorazione;
  • Problemi vescicali e disturbi urinari;
  • Cambiamenti nella pelle e nei capelli;
  • Aumento del peso;
  • Secchezza vaginale durante i rapporti sessuali e calo del desiderio;
  • Osteoporosi e cardiopatie (sintomi della menopausa a lungo termine).

Ma come accennato sopra, non è detto che tutti questi disturbi della menopausa si manifestino in ogni donna. In questa tabella abbiamo riassunto la frequenza in percentuale con cui si manifestano i sintomi più comuni.

Menopausa sintomi più comuni e frequenza:

Sintomo Percentuale di donne che lo avvertono
Vampate di calore circa il 70% – 80%
Sudorazione notturna 44%
Palpitazioni 46%
Irritabilità e nervosismo circa il 50%
Insonnia 38%
Facilità all’affaticamento 43%
Cefalea 45%
Calo dell’umore 33%
Aumento di peso 67%
Artralgia e dolori muscolari 83%
Secchezza vaginale 26%
Dolore durante i rapporti sessuali 33%
Disturbi urinari 38%

 

Sintomi della menopausa in base al periodo in cui si manifestano

La sintomatologia menopausale, inoltre, varia anche in base al periodo del climaterio in cui si manifesta.

1. Menopausa sintomi iniziali: i sintomi di avviso e di inizio della menopausa

In menopausa sintomi iniziali sono quelli che avvisano dell’imminente inizio del climaterio. Sono spesso identificati con il termine di “sintomi della perimenopausa”;  la perimenopausa infatti è il periodo caratteristico che precede la menopausa vera e propria.

In questa fase, i disturbi di avviso possono essere diversi. Sicuramente il sintomo più comune è l’irregolarità del ciclo mestruale che può comprendere svariate anomalie: mestruazioni poco abbondanti e di breve durata, mestruazioni profuse e di lunga durata, mestruazioni estremamente dolorose, mestruazioni ogni 2-3 settimane oppure ogni 2-3 mesi ecc. Tutti questi disturbi menopausa, ovviamente, cessano quando il ciclo mestruale giunge a una conclusione definitiva.
Altri possibili sintomi di avviso e di inizio della menopausa sono:

  • Vampate di calore. In genere, sono brevi e improvvise, e interessano il volto, il collo e il petto;
  • Sudorazioni notturne. Queste manifestazioni sono connesse alle vampate e si verificano soprattutto durante la notte;
  • Palpitazioni;
  • Insonnia. I disturbi del sonno dipendono sia dai cambiamenti ormonali che caratterizzano la menopausa che dai fastidi generati dalle vampate e dalle sudorazioni che inevitabilmente disturbano il sonno;
  • Ansia, irritabilità, calo dell’umore e facilità all’affatticamento. Sono tutti sintomi psicologici che derivano principalmente dall’insonnia;
  • Cefalea. Questo disturbo è ricondursi all’irritabilità e all’ansia e agli stessi meccanismi biologici che causano cefalea durante le mestruazioni;
  • Calo della libido e del desiderio sessuale. Sintomi menopuasa causati principalmente dal calo degli estrogeni che caratterizza la menopausa.

2. Menopausa sintomi intermedi

In una fase intermedia, la menopausa determina:

  • Aumento del pH vaginale. Durante il periodo fertile il pH della vagina si aggira attorno ai 3,5 – 4,5, mentre in menopausa sale fino a 7,0 – 7,3;
  • Atrofia vaginale (o atrofia vulvo-vaginale). Il calo degli estrogeni causa un assottigliamento e rinsecchimento della parete vaginale interna. Questo causa:  secchezza vaginale, disagio, prurito e bruciore a livello della vagina, e dolore durante i rapporti sessuali;
  • Artralgia accompagnata a dolore muscolare. L’artralgia è il dolore a una o più articolazioni. E’ un disturbo accusato da circa il 50% delle donne in menopausa e colpisce, in prevalenza, il collo, le spalle, i gomiti e le mani;
  • Deficit di memoria e calo della capacità di concentrazione. Sembrano essere scatenati dal calo degli estrogeni: studi scientifici, infatti, hanno dimostrato infatti la presenza di recettori per gli estrogeni anche a livello cerebrale. Sono comunque disturbi passeggeri che spariscono nel periodo post-menopausale;
  • Disturbi urinari. Il più comune di questi disturbi  è l’ incontinenza urinaria, ossia l’involontaria perdita di urina.

3. I sintomi tardivi

Tra i sintomi e le conseguenze tardive della menopausa, rientrano:

  • Sintomi della menopausa fisico/estetici. I più comuni sono: aumento del peso corporeo, secchezza dei capelli, secchezza e perdita di elasticità della cute, comparsa di rughe, perdita di lucentezza da parte delle unghie, riduzione della massa muscolare ecc. Sono frutto delle modificazioni a carico dei tessuti connettivi dell’organismo, dovute, a loro volta, dai cambiamenti ormonali tipici della menopausa;
  • L’osteoporosi. Legata all’esaurimento degli estrogeni circolanti;
  • L’aumento della pressione arteriosa (ipertensione) e il conseguente aumento del rischio cardiovascolare.
  • Problemi di digestione. Fra questi sintomi tardivi rientrano il gonfiore addominale e le frequenti indigestioni. Anche questi disturbi dipendono dall’alterazione dei tessuti connettivi, causata dal calo degli estrogeni nell’organismo.

Convivere con la menopausa e i suoi sintomi

Sarebbe riduttivo spiegare le ripercussioni psicologiche della menopausa soltanto imputandole ai cambiamenti ormonali che caratterizzano la fine dell’attività ovarica.

In realtà, sull’umore della donna in menopausa incidono molti altri fattori legatial vissuto personale.
La prima cosa importante da accettare è che la menopausa non è una ‘malattia’ ma un evento assolutamente fisiologico.

Che piaccia oppure no, invecchiare è un processo normale e ineluttibile che non necessariamente deve essere vissuto con ansia e rassegnazione. Piuttosto, è necessaria una maggiore consapevolezza e una rinnovata attenzione verso un corpo che cambia e diventa più esigente di attenzioni.

Di fronte ai cambiamenti fisicila donna dovrebbe adottare piuttosto nuovi accorgimenti e più attenzione:  quando la cute, ad esempio, inizia a cambiare, dovrebbe ridurre l’esposizione al sole; per contrastare l’aumento del tessuto adiposo  può ricorrere all’attività fisica mirata e al controllo della dieta; contro la secchezza vaginale, che poi causa rapporti sessuali dolorosi, può utilizzare un lubrificante vaginale specifico per la donna in menopausa e ricorrere ad un detergente intimo a pH più alto per l’igiene intima quotidiana; ecc.

Ricordiamo che la salute fisica e la salute mentale sono legate in un inscindibile binomio: se la mente è disturbata ne risente anche il corpo e viceversa. Se la menopausa è vissuta con ansia, angoscia e timore, si aggravano anche i sintomi e i disturbi tipici di questa delicata fase.

Quando rivolgersi al medico?

È bene che una donna in menopausa si rivolga al proprio medico curante, nel momento in cui sperimenta sintomi particolarmente intensi e che pregiudicano in maniera marcata la qualità della sua vita.

In presenza di sintomi della menopausa prima dei 40 anni, è consigliabile un consulto medico-specialistico immediato.

Aiutati a vivere la Menopausa serenamente e naturalmente:

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